Per la nostra rubrica Story Telling oggi vi racconto una storia: la storia di un libro, bello e buono, del suo autore, Marcello e di Valentina, la curatrice. Il libro in questione è appena uscito, edito da Mondadori e si chiama “Tutta un’altra pasta” di Marcello Ferrarini a cura di Valentina Dalla Costa.

Marcello è “il” Chef, come ama definirsi lui e Valentina una chef casalinga, giornalista, editor e appassionata di design. Il fil rouge si chiama celiachia e galeotta fu quella sera che accettai l’invito da Paola (Paola Buzzini di SoupOpera) per la mia prima social dinner con EatWith, ovvero cena a casa di uno sconosciuto (Valentina) con commensali sconosciuti. E lì fu amore a prima vista, perché ovviamente il menù era per forza di cose gluten free. E chiaccherando, viene fuori sta cosa del libro, della ricetta “prestata”, dell’emozione di far parte di un progetto del genere, insomma di tante cose.

“Tutta un’altra pasta” è un libro di ricette dai nomi simpatici, che ti fanno subito sorridere e, ça va sans dire, di cucina rigorosamente gluten free. Il che significa che è adatta a tutti, non solo a chi è celiaco. Perchè ‹Ve l’hanno mai detto che il glutine non fa bene a nessuno?› La cosa bella è che le ricette sono il contorno del libro, mentre il cuore di questa pubblicazione è la storia personale di Marcello. Uno che a ventanni girava con il Maalox in tasca perché non sapeva di essere celiaco e mangiava schifezze. Ed effettivamente, negli anni ’90 la celiachia era sconosciuta ai più. Tra le prime ricette troviamo così “Famechimica”, cioè Bucatini come benzina super senza piombo e senza glutine, oppure il “Risotto cool” con cool-atello, il “Salmone radical chic” ma anche la “Crem Rosè”, una raffinata crema di riso alle rose e ai due cioccolati, con fave di cacao, gelatina di fiori e petali di rosa veri.

Fame Chimica Photo credit: Andrea Luccioli.

Fame Chimica
Photo credit: Andrea Luccioli.

Risotto Cool Photo credit: Andrea Luccioli.

Risotto Cool
Photo credit: Andrea Luccioli.

Poi c’è l’amatissimo nonno Francesco, maestro di vita e di cucina, l’arte e la bellezza nel piatto e la zupperia di mamma Michela. E il ritorno sui banchi di scuola ormai da adulto, prima studente e poi docente, l’esperienza a Bologna…Insomma, il libro è un viaggio, fuori e dentro il mondo gluten free con tantissime ricette sfiziose e buonissime e un interessante apparato didattico, alla scoperta di nuovi ingredienti. Non vi resta che comprare il libro e invitarci a cena!

Borderline, tra dolce e salato  Photo credit: Andrea Luccioli.

Borderline, tra dolce e salato
Photo credit: Andrea Luccioli.